23/10/2018 13:39
Ultimamente abbiamo notato un incremento delle infezioni da virus che creano leucopenia nei gatti giovani e non vaccinati.

Alla luce dei recenti e numerosi casi di infezioni da Virus della Panleucopenia Felina (FPV) nei gatti soprattutto giovani e non vaccinati, vogliamo focalizzare l'attenzione su un aspetto importante della trasmissione del virus che può avvenire anche da cani infetti a gatti sani recettivi. L'agente eziologico è il virus della Panleucopenia Felina appartenente alla famiglia  Parvoviridae ed è strettamente imparentato al Parvovirus canino agente responsabile della temibile malattia anche nota come gastroenterite emorragica del cane.

La particolare struttura del virus- singolo filamento di DNA e privo di envelope - lo rende più sensibile alle mutazioni e molto resistente nell'ambiente esterno. Gli animali malati diffondono nell'ambiente grandi quantità di particelle infettanti, il tasso di mortalità nei gattini può raggiungere il 90%. Il gatto può essere infettato  dal FPV ma anche dalle recenti varianti del pavorvirus canino tipo 2 (CPV2) .

La trasmissione avviene per via oro-fecale ed il periodo di incubazione e' di 3-7 giorni. Il FPV è responsabile di un'infezione generalizzata. Il sito primario di replicazione virale è l'orofaringe, poi tramite i linfociti avviene la disseminazione nei tessuti bersaglio. Il virus ha tropismo per le cellule in moltiplicazione attiva, come quelle delle cripte intestinali, le cellule staminali e le cellule linfoidi che sono numerose in un animale di giovane età.

I segni clinici includono depressione, febbre, anoressia , enterite e diarrea spesso emorragica, vomito, disidratazione e panleucopenia. La presenza di segni clinici patognomonici induce a sospettare un'infezione da FVP . La diagnosi si basa sul quadro clinico , l'assenza delle vaccinazioni protettive, l'esame emocromocitometrico che rileva la grave depressione linfocitaria. L'utilizzo di test specifici che consentono di rilevare l'antigene virale dal materiale fecale prelevato mediante tampone rettale conferma la diagnosi. Si raccomanda la vaccinazione da effettuare nei cuccioli a partire dalle 7 settimane.